Tu hai vinto tutto, lo dico sul serio…

Io vi invidio, ve lo confesso…voi che chiamate il 48182 per rispondere al cultural quiz di oggi “le cime di Lavaredo sono montagne o verdura?” Ma soprattutto invidio voi, che scegliete verdura. Voi sì che avete capito tutto dalla vita. Se non vincete il montepremi in gettoni d’oro, chiamatemi, dieci euro ve li regalo volentieri.

Maledetto sia l’inventore degli hashtag

Vorrei essere breve e coincisa stavolta: fatevene una ragione, nessuno cagherà mai i vostri hashtag. Dico sul serio ragazzi, siete nulla, niente, invisibili ai più e perfino a vostra madre, nessuno cercherà mai i vostri cazzo di hashtag ‪#‎cenanonna‬ ‪#‎marestop‬ ‪#‎comebackhome‬. Rimarrete soli voi, i vostri selfie, le vostre gambe depilate, il volante dell’auto, il tramonto dalla tangenziale, il barbecue di vostro cugino, il bicchiere che tenete in mano, la bocca a culo di gallina e nessuno saprà mai che esistete nemmeno tappezzando la città coi vostri manifesti. Perché i Vip che si mettono in mostra sui social sono squallidi, ma quelli che si credono Vip qui dentro sono persino peggio. Rivestitevi, uscite dai bagni e fatevi una vita, stavolta vera però.

La petite madeleine ai tempi nostri

Scusa se ti chiamo fetore…
ma come fa certa gente a puzzare tanto con 21º?? E che sarai mai nelle estati torride, una discarica a cielo aperto? Mica pretendo che la gente profumi di bucato fresco già di prima mattina, ma nemmeno di Hiroshima… Sto qui seduta in attesa di pagare il bollettino ed ora capisco perché questo posto era libero; probabilmente quello che c’era seduto prima, l’hanno portato via i Nas…. Dovrebbero legare con la cordicella anche un deodorante oltreche le biro oppure un bisturi così mi amputavo i recettori olfattivi e non se ne parlava più…tu comunque devi essere un single, nessuno può’ vivere con te e permetterti di uscire con addosso questa fragranza di cane morto, oppure se convivi con qualcuno, deve puzzare almeno quanto te. Che bella casetta che deve essere, accogliente e ospitale per una mandria di caproni in calore… Va beh la smetto, mancano ancora 4 numeri, no ti prego non alzare l’ascella altrimenti svengo lunga e distesa e ti cito per danni.
Non azzardarti nemmeno a rivolgermi la parola perché non oso immaginare, visto il contorno, cosa potrei aspettarmi dall’alito, tremo al solo pensiero..ora che lo guardo bene, ha persino un’aurea blu che lo avvolge, non capisco se sia un miracolato o in putrefazione. E poi magari sarà uno di quelli che in facebook pubblica link del tipo “chi mi ama mi segua!” la vedo dura sai? Non per altro, c’è di peggio giuro, ma dubito che al tuo passare, qualcuna venga nella tua direzione, è tipo quando sulla statale, ti tocca star dietro al camion della monnezza, preferiresti buttarti nel fosso e finire di soffrire velocemente. Dai la smetto, veramente, dopo la tipa col pacco di scarpe usate vendute su Ebay tocca a me…

Anziani abbandonati davanti ai cestoni.

Vi lascio anche questa perla prima di soccombere: è grazie ai cestoni dei market cinesi che una donna di 70 anni ora davanti a me, cammina come se nulla fosse, indossando una maglietta con su scritto “I wanna fuck you hard” No vi prego, se è vostra nonna, spiegatele che non è carino…

Il magico mondo di Facebook…

No cioè, siamo seri per un attimo… se mi mandi una richiesta di amicizia senza foto e l’ultima cosa che abbiamo fatto insieme è la Prima Comunione, come puoi pretendere che mi ricordi?? E se anche dopo che me lo hai detto, non mi ricordo lo stesso, ti sembra il caso di mettere giù il muso e bloccarmi? Perché tu che hai fatto in questi 30 anni, hai tenuto una mia ciocca di capelli nel borsellino? Dai su, ripigliatevi diamine…

Lapsus 2.0

Il mio cervello sfoga la sua frustrazione in modo veramente simpatico.
Non fa mai in modo che io mi inceppi o abbia semplici lapsus durante una conversazione, come credo capiti alla maggior parte di voi.
Il mio cervello è come me, anche in fase inconscia, ironico e bastardo.
Lui si diletta a mostrare la parte più giocherellona quando invio email.
Nella mia collezione di svarioni, ed io so che non sono casuali, da oggi annovero anche “e non esisti per chiamarmi”. .. dopo “genitale collega” e “spettabile orine dei geometri”, è meglio che vada a farmi una chiacchieratina con qualcuno di bravo, prima che finisca sotto un ponte.
Ma seriamente eh…perché voi starete pure ridendo, ma pensate che la scusa più stupida che mi posso inventare per rimediare al fatto di avergli dato del cazzone, in modo garbato chiaro, ma pur sempre lì caschiamo, sia che il correttore abbia forzatamente cambiato la parola, poi però spiegagli pure perché hai genitale ed orine tra le parole maggiormente utilizzate.

I parrucchieri cinesi.

E poi vi chiedete perché le donne vanno dai parrucchieri cinesi, ecco una rapida carrellata caso mai non vi fosse ancora chiaro il motivo:

1) Cinesi : ci possono essere 20 persone nel negozio e loro dicono sì, manco hanno capito cosa vuoi fare ma per loro è sì, che siano le sei di sera o le due di notte, rasata o capelli al culo, fa niente, per loro è sì.
Italiane: 1 donna ai lavaggi, 1 sotto il phon e la titolare alla cassa che ti dice… uhm, non riesco sai, no, senza appuntamento non posso, il sabato chiudo prima, non riesci martedì? E certo, vengo oggi perché non avevo nulla da fare, non perché voglio ora una piega, ma prego, dimmi tu quando ti farebbe piacere pettinarmi che cerco di soddisfare i tuoi di bisogni, ovviamente pagando pure.
2) Cinesi: ti siedi, chiedi una piega e al massimo loro pronunciano la frase liga da che palte?
Italiane: che capelli secchi, che cuoio capelluto sporco, che doppie punte, che colore smorto, sei fuori taglio, con la frangia staresti meglio, metti le goccine, metti l’acqua benedetta di Medjougorje …praticamente ti fan sentire come una debosciata appena scesa da un carovana di emigranti polacchi.
3) Cinesi: entri per una piega, ti fanno la piega e paghi 10 euro.
Italiane: entri per una piega, esci che sembri Farrah Fawcett, spendi 50 euro.
È mezz’ora che ho vicino una poveretta entrata per una semplice piega e che non avendo il coraggio di ribattere no a tutto, si sta facendo gli shatush. Ha persino controllato nel borsellino se avesse il bancomat, come per dire “madonna ora questa quanto mi chiede”. Oltretutto, con un senso di colpa e di inadeguatezza tale da non riuscire manco a guardarsi nello specchio.
Forse tu ora sei anche riuscita a spillarle un centinaio di euro, ma con la tecnica peggiore che si possa mai applicare: lo sfinimento.
Firmo dove vuoi che questa non tornerà mai più.
E non cominciate con la solfa usano prodotti scadenti e sono sporchi, tante donne vorrebbero non andarci, ma se il prezzo da pagare con voi è quello di sentirsi giudicate come casalinghe disordinate, essere tenute in ostaggio sotto un phon per sentirsi i vostri consigli “spassionati” quanto la depilazione inguinale per piacere a se stesse e sempre ovviamente accompagnati da 0 che si sommano in un crescendo vertiginoso, un paio di domande fatevele.

Wedding time

Aspettate, sto guardando una foto ma non capisco se la sposa stia entrando in Chiesa o in un club per scambisti…
Santa pazienza, ma il decoro ed il rispetto di un luogo sacro (visto che ti ci sposi ci crederai pure, o passavi di lì per caso?) e volendo, della nonna 80enne dello sposo, dove è finito? Io certe spose ignude mi rifiuterei di sposarle, fossi il prete le direi “adesso mi fai il piacere cara Maddalena de no altri di tornartene a casa, ti togli quei dodici quintali di cotone dal reggipetto che manco Kunta Kinte è riuscito a raccogliere in dieci anni di Radici, rimetti i capezzoli al loro posto e poi torni qui”.
Sei mica al Mi sex porca miseria…

Al supermercato

Al supermercato.
Io sono quella che se cerca parcheggio vicino, posso aspettare anche mezza giornata che non esce nessuno e non appena mi rassegno a parcheggiare in un’altra provincia, ne escono 6.
Sono quella che se devo scegliere tra dieci carrelli, state pur certi che infilerò l’euro in quello a cui non va una ruota.
Sono quella che becca il cambio delle cassiere a qualsiasi ora, il fondo cassa non quadra mai e alla Rosy non avevano detto che doveva fermarsi fino alle 7.
Qella che arrivo alla cassa e “aspetti è finita la carta, devo cambiare il rotolo ma non so dove la mia collega li tenga”.
Quella a cui non si legge il barcode della polpa di pomodoro e bisogna chiamare la collega che ovviamente non risponde mai.
Quella che compra 3 brik di frutta e solo a casa si accorge che 1 se lo son bevuto.
Quella che pesca l’unico pacco di pasta non in offerta ma che qualcuno ha abbandonato lì scegliendo appunto quelli in offerta.
Quella che sceglie la cassa con meno fila per poi sentire “chiude la cassa”
Quella che se vuole un etto di prosciutto crudo, te ne tagliano 3 e ti dicono lascio?
Quella a cui viene voglia di focaccia, va alla gastronomia e ne sono rimasti solo solo due pezzi che ovviamente quella prima di me si prende entrambi.
Quella che se sceglie la cassa automatica, si trova davanti uno che in “automatico” avrà bisogno di assistenza perché proprio oggi ha deciso di provare ad usarla ma non capisce cosa significhi “passare il codice sul lettore”.
Quella che se deve rompersi una borsa su cinque, mi raccomando, sia l’unica con le uova.
Quella che mentre vado a casa, al semaforo passano tutti tranne me che matematicamente becco il rosso e finisco per essere la prima macchina a cui rompe le palle il tipo che lava i vetri.
Quella che trovo sempre parcheggio libero sotto casa quando ho una pochette e a 6 km quando ho 5 borse della spesa.
Quella che esce la mattina incrociando 10 coinquilini, con tutte le porte del condominio spalancate, torna poi dieci ore dopo con la spesa pesante trovando tutto chiuso e manco i testimoni di Geova in giro.
Quella che se una volta mi mancavano i limoni, continuerò a comprarli all’infinito, che a sto punto, ci posso pure fare il limoncello per uno sposalizio napoletano;
Che poi a dirla tutta, che cazzo ci faccio coi limoni lo so solo io….

Manager di sta minchia

Dio ci scampi da quelli che “hai detto settimana prossima?” Aspetta, devo controllare la mia agenda, il mio calendario, il mio planning sincronizzato su tutti i miei dispositivi, l’equinozio d’Estate, l’eclissi lunare, lo Scorpione in terza casa e Nettuno all’opposizione…uhm…no dai non riesco…e se fosse il 3 Aprile che ne pensi? Che sei un povero sfigato come tutti gli altri solo che tenti di nasconderlo e ti esce pure male, quindi tieniti tutto il tuo armamentario tecnologico da pseudo affaccendato, la tua boriosità, il tuo tempo prezioso, la tua stupida parvenza di persona ricercata e passa questi 7 mesi domandandoti che ci sta a fare uno sfigato come te al mondo. Amen.