Al supermercato

Al supermercato.
Io sono quella che se cerca parcheggio vicino, posso aspettare anche mezza giornata che non esce nessuno e non appena mi rassegno a parcheggiare in un’altra provincia, ne escono 6.
Sono quella che se devo scegliere tra dieci carrelli, state pur certi che infilerò l’euro in quello a cui non va una ruota.
Sono quella che becca il cambio delle cassiere a qualsiasi ora, il fondo cassa non quadra mai e alla Rosy non avevano detto che doveva fermarsi fino alle 7.
Qella che arrivo alla cassa e “aspetti è finita la carta, devo cambiare il rotolo ma non so dove la mia collega li tenga”.
Quella a cui non si legge il barcode della polpa di pomodoro e bisogna chiamare la collega che ovviamente non risponde mai.
Quella che compra 3 brik di frutta e solo a casa si accorge che 1 se lo son bevuto.
Quella che pesca l’unico pacco di pasta non in offerta ma che qualcuno ha abbandonato lì scegliendo appunto quelli in offerta.
Quella che sceglie la cassa con meno fila per poi sentire “chiude la cassa”
Quella che se vuole un etto di prosciutto crudo, te ne tagliano 3 e ti dicono lascio?
Quella a cui viene voglia di focaccia, va alla gastronomia e ne sono rimasti solo solo due pezzi che ovviamente quella prima di me si prende entrambi.
Quella che se sceglie la cassa automatica, si trova davanti uno che in “automatico” avrà bisogno di assistenza perché proprio oggi ha deciso di provare ad usarla ma non capisce cosa significhi “passare il codice sul lettore”.
Quella che se deve rompersi una borsa su cinque, mi raccomando, sia l’unica con le uova.
Quella che mentre vado a casa, al semaforo passano tutti tranne me che matematicamente becco il rosso e finisco per essere la prima macchina a cui rompe le palle il tipo che lava i vetri.
Quella che trovo sempre parcheggio libero sotto casa quando ho una pochette e a 6 km quando ho 5 borse della spesa.
Quella che esce la mattina incrociando 10 coinquilini, con tutte le porte del condominio spalancate, torna poi dieci ore dopo con la spesa pesante trovando tutto chiuso e manco i testimoni di Geova in giro.
Quella che se una volta mi mancavano i limoni, continuerò a comprarli all’infinito, che a sto punto, ci posso pure fare il limoncello per uno sposalizio napoletano;
Che poi a dirla tutta, che cazzo ci faccio coi limoni lo so solo io….

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